Ma perchè non si riesce a stare bene?
Non ci sono parole, non riesco nemmeno a trovare il tempo e la voglia di scrivere e questo è grave per me. Vorrei poter dire che va tutto bene ma non è così. Ovvero, la mia vita, a parte i dolori soliti, va benissimo, anzi , a settembre mi sposerò e questo è per me un gran passo e una decisione molto sofferta. Avevo deciso che non mi sarei mai più sposata, che avevo già dato abbondantemente e invece eccomi qui a pianificare date, viaggi, voli, bomboniere e quant'altro!
Il problema non siamo noi ma i nostri amici, i nostri migliori amici e questo mi fa stare malissimo. Noi stiamo bene con loro, vogliamo bene a tutti e due e vederli soffrire e litigare ci dispiace da morire. Mi sento impotente, vorrei poter fare qualcosa ma non saprei proprio cosa, loro parlano di lasciarsi e noi, a parte star loro più vicino, parlare, cercare di capire, non possiamo proprio fare niente.
Mi chiedo come sia possibile che ci siano persone che non riescono a comunicare, a parlarsi, a dirsi di cosa hanno bisogno, cosa sono disposti a dare, come vorrebbero ricevere. Beh, è una domanda stupida, specie per me che ho vissuto per trent'anni con una persona così, però ancora mi meraviglio che ad un certo punto della vita scatti qualcosa che ci porta a non capirsi più.
Vorrei la forza
di cambiare le cose
così
con un battito di ciglia
Vorrei il coraggio
di affrontare il male
scioglierlo al fuoco
di milioni di candele profumate
e liberare il modo
dal suo alito disgustoso
Vorrei cacciare
i silenzi
che sanno di rancore
le parole che fanno male
e riempire i vuoti
con il frastuono
della serenità
così che si allontani
il livore
e resti solo
comprensione!
Le Crociate del terzo millennio
Bagnasco: “I gay come i pedofili e gli incestuosi”
Le crociate del terzo millennio sono molto più subdole di quelle degli anni mille, allora le crociate erano fatte con le armi, si andava in guerra, si opprimevano e sopprimevano i nemici, per loro non c'era scampo, quelle del terzo millennio invece sono del tutto spirituali, come la volontà umana che esse vogliono costringere, non ci sono più armi, non c'è più il sangue ma resta l'oppressione
Oggi il presidente il presidente della Cei, Bagnasco, è tornato sul documento dei vescovi: «E' difficile porre dei paletti se manca un criterio oggettivo di bene e male. Domani si potrebbero legalizzare altre aberrazioni come l'incesto o la pedofilia tra persone consenzienti»
La chiesa sta andando a rotoli, un pensatore di 200 anni fa diventato il simbolo della libertà democratica già l'aveva capito.
Leggendo le dichiarazioni di Bagnasco ho pensato al morale di una donna, una madre cattolica e credente che ha fede in Dio, una donna che ha un figlio omosessuale e che ogni giorno subisce dalla Chiesa delle frustate solo perchè ha un figlio che «non è normale» , ha un figlio paragonabile ai pedofili e agli incestuosi. Il gioco vale la candela?
Se la chiesa è Amore, Fratellanza, Libertà, Rispetto, Carità allora la mia Chiesa non è la chiesa Cattolica Cristiana.
Non posso non essere d'accordo con loro
| 2 aprile 2007 - 09:00 |
| Un viaggio non Benedetto
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| Il Brasile non vuole il Papa e gli chiede di cancellare il suo viaggio. Che coraggio! Abbiamo qualcosa da imparare per caso? Intanto nessun giornale italiano ne parla...
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| di: Marco È quanto meno curioso scoprire che, almeno in altre parti del mondo, ci sono ancora degli stati che hanno il coraggio di decidere delle proprie sorti politiche autonomamente, evitando possibili intromissioni da parte di chicchessia, fosse anche il Papa in personaIn Brasile sta avendo grande eco la notizia della richiesta ufficiale da parte dell'ambasciatore brasiliano presso la Santa Sede, Joao Pinto Tubarao, affinchè il Papa annulli il suo viaggio in Brasile previsto per maggio in occasione dell'assemblea del CELAM, Quinta conferenza episcopale dei vescovi dell'America Latina e dei Caraibi.Facciamo un attimo il punto della situazione.Lula, presidente dello stato sudamericano riconfermato lo scorso anno, sta facendo tantissimo per cercare di ridare dignità al suo popolo, agli emarginati, ai poveri, dopo decenni di sofferenze e ingiustizie. Se già durante la precedente legislatura era riuscito a migliorare la condizione di 40 milioni di persone attraverso una precisa politica sociale, adesso sta cercando di migliorare, tra le altre cose, le condizioni di vita, salute e prevenzione dei suoi cittadini.Il Governo brasiliano, difatti, sta per promulgare un decreto legge che preveda la depenalizzazione dell'aborto, renda gratuita la distribuzione di preservativi e pillole anticoncezionali, il tutto supportato da una decisa campagna mediatica mirata all'educazione sessuale. Ovviamente prevedibile la convinta opposizione da parte degli esponenti locali dalla chiesa cattolica, in particolare del Vescovo di San Paolo.Intervistato dal Journal do Brasil, Lula ha dichiarato: "Non credo che la visita di Papa Benedetto XVI possa far bene alla vita politica del Brasile. Credo che sia una sua precisa volontà, una volta qui, esternare pubblicamente il suo punto di vista sulla famiglia ingerendo nella nostra vita pubblica. A fine maggio il Parlamento si troverà ad affrontare l'iter finale del progetto di legge teso a regolare i diritti delle famiglie non sposate, ed un intervento del Papa sarebbe quanto meno fuori luogo".Pedro Ernesto Salgado Coelho Esteban della Egreja do Primeiro dia, esponente di primo piano della Chiesa Evangelica brasiliana, tuona: "La Chiesa Cattolica è un pericolo per i diritti dei deboli".Ma c'è di più. Esponenti delle religioni spirituali (la macumba, per esempio) di origine africana, molto diffuse in America Latina, hanno minacciato il presidente brasiliano, facendogli pervenire chiari avvertimenti di minacce qualora il Santo Padre dovesse mettere piede in Brasile.Infine, le vibranti proteste della società civile sono giunte per bocca di Pamela da Brinquadera Neta, dell'Associcao livra primeiro, che si occupa dei diritti degli emigranti sudamericani: "L'Italia è un paese succube di una cultura della condanna e dell'emarginazione delle diversità, e non vogliamo che questa situazione possa venire a formarsi anche nel nostro Paese".Ma anche in Europa c'è chi ha dato manforte alla sorprendente decisione d'oltreoceano. Zapatero, premier del Governo socialista spagnolo che tanto sta facendo per i diritti della società civile - vi ricordo questo post dove rendevo nota la decisione da parte del governo di assumersi il 100% dei costi economici per le operazioni di cambio di sesso - ha affermato, nell'ambito delle continue polemiche riguardanti il libro Sanctorum (quello delle immagine porno-religiose, di cui scrissi qui): "La vita politica e civile di una nazione riguarda i suoi cittadini e gli amministratori della vis publica. La Chiesa Cattolica pensi ad amministrare le anime dei fedeli e basta".Discorso che non fa una piega, mi sembra, mentre ne vedo più d'una, per esempio, nelle ultime brillanti esternazioni da parte della CEI, che accomuna i Dico a pedofili e incestuosi. Ma questa è giustamente, un'altra storia e un alto paese. |




